COME RALPH!

COME “RALPH SUPERMAXIEROE”!!! …lo sono io e probabilmente anche tu!

Quando sei annoiato sul divano fai zapping col telecomando un po come tutti, ci scommetto.
Se stai guidando, hai un po di tecnologia sul volante e il sole che scalda il parabrezza ti sarà successo di fare zapping coi canali della radio, giusto per rompere la monotonia non lasci neppure che finisca la canzone e cambi stazione, intanto quella la sai…

Lo faccio spasso, ho voglia di sentire musica diversa ma che in qualche modo conosco, e quando trovo il pezzo giusto mi scatta un po di “amarcord” e me lo godo come quando trovi una caramella dimenticata nella tasca della giacca…

Ieri mi sono bastate tre note e a momenti mi metto a piangere!
SBAMMM!!!
Cazzeggiando, è partita una sigla incredibile, ho o iniziato a sorridere come un ebete e a non vedere neppure la strada davanti a me.

Ralph! Che mito!
…in un lampo eccomi teletrasportato indietro nel tempo sul di sul divano dei miei genitori coi capelli lunghi (risate tra il pubblico, grazie) e il telecomando in mano.
In 2 secondi mi è venuta la pelle d’oca e ho rivissuto tutto il telefilm che mi faceva pisciare addosso dalle risate!
Una gioia infinita e una nostalgia che non so descrivere.
Ho sentito anche l’odore del cortile dove vivevo e della focaccia che mangiavo a merenda…

Finita la canzone ho dovuto spegnere la radio, non potevo andare avanti e rischiare di passare ad un altro ricordo.
Ho ripensato alla storia del telefilm e dopo qualche minuto: SBADOOOMM!! …sta volta ancora più forte!
Incredibile! Ho collegato un po di “puntini” e ho pensato: “la stiamo vivendo uguale uguale!”
Di cosa sto parlando?
Del mio locale!

Era da tempo che cercavo di spiegare a me e ad altri la situazione in cui mi trovavo tempo fa; il lavoro funzionava, non potevo lamentarmi, ma la sensazione che stessimo “facendo cose” un po “ad minchiam” mi ossessionava.

Se non hai mai visto “Ralph Supermaxieroe” ti riassumo al volo il succo: “Siano negli U.S.A. degli anni ’80, un giorno arrivano degli alieni e donano Ralph un costume con dei super poteri. Potrà volare, essere velocissimo, schivare proiettili e fare tutto quello che fanno i soliti super eroi: ma si perde subito il LIBRETTO DELLE ISTRUZIONI.
Geniale! 

Sto povero cristo ci prova davvero a fare il super eroe, e in qualche modo ci riesce, ma il come è spettacolare. Vola malissimo e non sa atterrare, ha forza che non sempre controlla, poteri telecinetici imbarazzanti… 
“Ecco!” Ho pensato “siamo noi”

Mi sono visto insieme a tutti i miei colleghi e concorrenti esattamente nella stessa “bagna”. Abbiamo tutti la nostra attività, andiamo anche benino ma facciamo salti mortali, capriole, non schiviamo proiettili ma proviamo a volare anche senza mantello e quando serve corriamo più veloci di superman…
Abbiamo dei super poteri! Non c’è dubbio!

Ma nessuno ci ha dato il libretto delle istruzioni!

Non ho mai pensato che sarebbe servito un libretto, e d’altra parte mica esiste.
Ho tutti i requisiti che servono, esperienza, idee vulcaniche, amicizie e voglia di fare. Come gestire me lo ha spiegato il mio vecchio capo e qualcuno mi ha anche “illuminato” per le questioni burocratiche. 
Ed ecco tutto quello che devi sapere per avere il tuo locale… forse!

Non voglio sputare nel piatto che mi ha dato da mangiare per molto tempo, ma le cose non stanno esattamente così. O almeno non ora. Non più.
In realtà per molte attività che svolgi serve un “libretto delle istruzioni”, anche per guidare la macchina hai bisogno della patente, come per una barca o per la maggior parte dei mestieri.
Qualcuno di noi ha fatto scuole di tipo alberghiero o da chef o corsi da barista ecc, ma nessuno ti insegna veramente a gestire un ristorante, un pub o un bar.

Si, saprai fare il cuoco, il barista e saprai ricoprire tutti i ruoli dentro alla tua attività, forse hai ottenuto dei rudimenti commerciali, ma nessuna scuola ti insegna a fare l’imprenditore.
Già, purtroppo quello è il tuo lavoro, anche se prima lo potevi svolgere con fare da artigiano o da bottegaio dedicando le briciole del tuo tempo al resto, ti sarai accorto che da qualche anno non è più così.
Personalmente mi è partito “l’embolo della ricerca di informazioni” già da parecchio tempo, ma non è assolutamente facile. 
Se hai voglia di cercare in giro trovi davvero ogni cosa.

Internet, libri e corsi di formazione sono fonti che racchiudono tutto quello che cerchi, il problema è un altro: devi ricercare e dunque avere tempo, devi capire quali sono le informazioni utili e quali no, non è escluso che debba anche tradurle da un altra lingua o trovarle comunque in un italiano comprensibile senza dover chiamare un luminare… 
“Ma cazzarola! Davvero non c’è un posto dove trovo tutto insieme già “filtrato” a dovere?”

In realtà qualcuno dirà che te lo può vendere, ma non credergli sulla parola. 
Io ne ho “assaggiati” tanti, e molti anche buoni, ma un condensato che riassuma tutto che sia specifico per il nostro settore, un libretto delle istruzioni appunto, è molto improbabile che esista.

Quello che faccio in questo blog e raccontarti le mie esperienze dirette e a volte quelle di altri di modo che tu possa evitare alcuni dei miei errori, o magari metterci meno tempo di quanto ne ho impiegato io a prendere coscienza di ciò che va fatto per il bene del tuo locale.
Conoscendo i rischi, le trappole e gli errori che più o meno tutti commettiamo sono convinto che avrai una strada più precisa. 
Non più semplice!  Anzi!

È certo che il lavoro di oggi abbia molte più complicazioni rispetto al passato, e probabilmente aumenteranno continuamente, ma come ho già detto ti consiglio di diffidare da chi ti offre soluzioni “compresse” e rende troppo semplice ciò che non lo è.
Faccio uno “strappo alla regola”.

Scrivo sempre cosa ho fatto di sbagliato perché è una certezza ed è sempre qualcosa che ho vissuto e corrisponde a verità. Poi ragionando all’inverso sta a te capire cosa è meglio fare per la tua situazione o per non incappare nello stesso mio errore.
L’eccezione di oggi consiste nel fatto che per dovere di chiarezza ti porto a conoscenza di ciò che dovresti fare.

Anche io, come molti, nel tempo ho stilato il mio elenco di cosa devo fare e che strumenti devo avere per non sbagliare più (o il meno possibile) 
Ho scritto le mie regole per me, è la mia guida con i miei promemoria e i miei “paletti” da rispettare ogni volta che mi approccio ad un nuovo business legato alla ristorazione.
Lo condivido volentieri.
Tranquillo, non lo sto vendendo, non chiedo soldi.
La maggior patrte delle “cose da fare” le troverai qui sul blog, devo avere il tempo di renderle “potabili” ma poco alla volta le menzionerò e le motiverò tutte.

Credo che sia molto utile leggerlo, a me avrebbe fatto piacere e comodo trovare una guida così anni fa, spero che ci siano persone come me la fuori, che tu sia uno di questi e che lo possa apprezzare.
Ti costa Zero euro e qualche oretta di lettura, ma chissà che non ti “accenda qualche lampadina”.
Ne sarei davvero felice.  

Se poi vuoi davvero fare un viaggio nel tempo e capire in un secondo cosa ho provato, clicca il link qui sotto e ascolta.
…intanto so che la stavi canticchiando!

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